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Tuesday, April 26, 2011

KTM 525 EXC by Roland Sands

Roland Sands, celebre tuner americano molto famoso nel mondo del motociclismo, non è nuovo a trasformazioni che contemplano i monocilindrici da cross: qualche anno fa infatti, vi mostrai delle splendide moto da corsa, dotate di mono da off-road di 450 cm3, che in un certo senso prefiguravano la categoria Moto3 che dall'anno prossimo sostituirà la classe 125.

L'ultima realizzazione in ordine di tempo della RSD è basata su una Ktm 525 Supermoto, trasformata, per volontà del suo proprietario che si è affidato all'estro di Sands, in una splendida cafè racer.
Tutte le sovrastrutture sono state realizzate in alluminio e verniciate da Chris Wood dell'AirTrix con uno splendido "Candy Orange Metal Flake": il look complessivo lo definisco superbo anche se traspare ancora il cromosoma a ruote tassellate.

Lo scarico a megafono che percorre la moto sul lato destro è prodotto dalla FMF mentre il telaietto reggisella è stato modificato per ospitare la batteria e la parte elettronica della moto. Nuovi i cerchi a raggi verniciati di nero con nippli di colore arancione, il faro con la piccola "unghia" superiore e le pinze ad attacco radiale. Le sospensioni sono state riviste per l'uso decisamente più mansueto rispetto a quello motard.

Splendida!

Francè














Foto: Roland Sands Design

Wednesday, April 28, 2010

KTM RC8 "Ultimate" by Steve Motorcycle Supply

Considero la Ktm RC8 la sportiva di grande serie più originale presente sul mercato e mi dispiace che i motociclisti italiani non abbiano apprezzato le sue linee spigolose disegnate dal noto designer Kiska. Il prezzo elevato, giustificato in parte dall'ottima componentistica, ma soprattutto dall'avere come diretta rivale la bellissima Ducati 1198 - riferimento assoluto tra le twin ad alte prestazioni - sono elementi che indiscutibilmente hanno inficiato sul negativo andamento delle vendite di questa gran bella moto.

Con molto piacere vi presento una versione "Ultimate" della bicilindrica austriaca, scovata in Giappone dal concessionario Steve Motorcycle Supply.
Questa RC8 è davvero molto particolare se la si osserva con un occhio attento ai dettagli. Il look è rimasto invariato e ad un'occhiata fugace l'unico elemento che risalta immediatamente è la splendida colorazione arancio fluo, decisamente più appropriata all'indole racing della moto, rispetto alle livree di serie proposte dalla Ktm.

Ad uno sguardo più attento emergono parti strutturali che gli appassionati del leggerissimo carbonio non potranno non ammirare. Con questo prezioso materiale infatti è stato realizzato un procedimento "di copertura", denominato Protec, che ha coinvolto il telaio, i cerchi, il forcellone, le carene (con il logo RC8 ricavato sotto vernice) e anche i bellissimi piedini forcella!
Il lavoro eseguito è a dir poco meraviglioso ed è stato realizzato dalla Carbon Dry Japan, nome presente anche sulle carene di questa RC8 "Ultimate".

Il sito completamente in giapponese purtroppo non mi permette di entrare nei dettagli, ma devo ammettere che questa bicilindrica non è mai stata cosi attraente come ora!

Splendida!

Francè























Foto: Steve Motorcycle Supply e Carbon Dry Japan

Friday, April 16, 2010

Photo #47 - KTM Power Parts "Radial Roadlok"

Se anche voi, come me, fate parte della schiera di coloro che almeno una volta nella vita hanno dimenticato di disinserire il bloccadisco dalla motocicletta, magari combinando disastri economicamente notevoli, sappiate che la Ktm nella sua lista di parti speciali "Power Parts" ha inserito un particolare antifurto, denominato "Radial Roadlok" che vi consente di contenere i danni provocati da questa nefasta dimenticanza, mantenendo però il livello di sicurezza proprio di questi dispositivi che vengono installati sui dischi freno.

L'antifurto è costituito da un telaio, permanentemente fissato alla pinza freno anteriore, nel quale è inserito un meccanismo che, tramite apposita chiave, blocca efficacemente il disco.
I lati positivi consistono principalmente nel notevole risparmio in termini di ingombro, sporcizia (che puntualmente si deposita su bloccadisco e catene), peso trasportato e soprattutto nel fatto che la possibilità di cadere da fermi e di combinare danni, si riduce notevolmente...

Gran bella idea!

Francè

PS: il sistema non può essere utilizzato con i dischi dal profilo Wave!




Foto: KTM e MCN

Tuesday, January 13, 2009

KTM Duke 690 2009

Una delle proposte che più mi hanno affascinato l'anno scorso è stata creata dall'austriaca KTM, che con la sua Duke 690, ha evoluto il concetto di monocilindrica stradale, dirottandolo più verso il genere naked che non supermotard, come i modelli precedenti della Duke avevano abituato.
Anche in gamma la moto è stata collocata nella sezione "Duke" nel quale sono racchiuse le nude di punta della casa di Mattighofen.
Attualmente, a parte due proposte agli antipodi quali Yamaha MT-03 molto diversa soprattutto per prestazioni, prezzo e target di pubblico e la CR&S Vun, realizzazione artigianale e dalla cura del dettaglio estrema, questa KTM può ritenersi l'unica nuda mono, ad altre prestazioni e in grande serie, presente sul mercato.

La moto è stata disegnata da Kiska, ormai noto designer KTM, che ha caratterizzato le forme della Duke con linee molto nette e decise. Il monocilindrico monoalbero, quattro valvole e raffreddato a liquido di 654 cc, denominato LC4, è un propulsore ai vertici della produzione mondiale soprattutto per le prestazioni che è in grado di fornire: circa 65 cv a 7500 giri/min e 67 Nm di coppia 5500 giri/min. Inoltre, per consentire l'abbattimento delle vibrazioni, il propulsore è stato dotato di un contralbero di bilanciamento. L'erogazione del propulsore è modificabile: sul lato destro della moto è presente un comando che consente la scelta di tre diverse mappature, che hanno la funzione di amministrare la cavalleria e la coppia del monocilindrico in modi diversi.
La moto è equipaggiata con componenti di assoluta qualità quali freni Brembo, sospensioni White Power e cerchi Marchesini. La particolarità di questa monocilindrica, oltre alla linea anticonformista, risiede anche nella posizione dello scarico, collocato sotto il propulsore.
Il telaio è a traliccio e il forcellone, caratterizzato da vistose nervature di rinforzo a vista a mio avviso decisamente evitabili, è in alluminio.
La forcella è a steli rovesciati e al posteriore c'è un monoammortizzatore: entrambi questi elementi sono regolabili per adattare la moto alle proprie caratteristiche di guida.

La moto è disponibile in tre colorazioni: arancio, bianco e nero. E' disponibile anche un ricco catalogo di accessori "Power Parts", e in basso ho selezionato alcuni particolari che non farei mancare assolutamente a questa "mono". Il prezzo, stimato in 9200 euro è giustificato non solo dai componenti di massima qualità con cui la moto è equipaggiata, ma anche dall'esclusività che caratterizza questa naked austriaca.

Concludo dicendo che un giro su questa Kappa lo farei davvero volentieri soprattutto per rendermi conto personalmente non solo del carattere di un monocilindrico ma anche per valutare quanto divertimento possono dare 65 cv "spalmati" su un peso piuma di circa 150 kg a secco.
Bell'arma da tornante ha creato la Ktm!

Francè


Scheda Tecnica

Motore: Monocilindrico, 4 tempi
Cilindrata: 654 cc
Alesaggio x Corsa: 102 x 80 mm
Potenza (omologata): 48 kW / 7500 giri/min
Coppia max.: 67 Nm / 5500 giri/min
Compressione: 11,8:1
Avviamento/Batteria Elettrico / 12 V 8,6 Ah
Cambio: 6 rapporti, ad innesti frontali
Alimentazione: Keihin EFI con EPT (Electr. Power Throttle)
Distribuzione: 4 V / OHC
Lubrificazione: A circolazione forzata con 2 pompe d'olio
Lubrificazione motore: Motorex, SAE 10W-60
Rapporto primaria: 36:79
Rapporto finale: 16:40
Raffreddamento A liquido
Frizione: APTC Antihopping, comando idraulico
Sistema gestione motore: Keihin EMS

Telaio: Al cromo-molibdeno, verniciato a polvere
Telaietto posteriore: Alluminio 7020
Manubrio: Alluminio, Ø 28 / 22 mm, conificato
Sospensione ant.: WP USD Ø 48 mm
Sospensione post.: WP mono shock con Pro-Lever
Corsa sospensione ant./post.: 140 / 140 mm
Freno anteriore: Pinza radiale Brembo a quattro pistoncino, disco Ø 320 mm
Freno posteriore: Pinza flottante a pistoncino singolo, disco Ø 240 mm
Cerchio ant./post.: 3,5 x 17"; 5 x 17"
Pneumatico ant./post.: 120/70 R 17"; 160/60 R 17"
Catena: X-ring 5/8 x 1/4"
Batteria: 12 V / 8,6 Ah
Silenziatore: Underfloor acciaio legato con catalizzatore e sonda lambda
Inclinazione sterzo: 63,5°
Avancorsa: 115 mm
Interasse: 1472 ± 15 mm
Altezza minima: 155 mm
Altezza sella non caricata: 865 mm
Capacità serbatoio: ca. 13,5 litri / 2,5 litri di riserva
Peso a vuoto di benzina: ca. 148,5 kg











Alcuni accessori "Power Parts":





Foto: KTM e Motoblog

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