Thursday, August 5, 2010

Suzuki GSX-R 1100 Special by Bright Logic

La famiglia delle Suzuki GSX-R nel 2010 celebra un importante anniversario: ben 25 anni di onorata carriera sulle strade e sui circuiti di tutto il mondo!
Per celebrare nel mio piccolo questo avvenimento, vi propongo una special davvero inconsueta e che ricalca anch'essa le linee guida di molteplici atelier nipponici di cui vi ho già mostrato splendide realizzazioni.

La protagonista è una Suzuki GSX-R 1100 dei primi anni '90 che attraverso una serie di mirate modifiche alla ciclistica e al propulsore, non sfigurerebbe, in quanto a dotazione tecnica, vicino ad una moderna supersportiva!
Le linee squadrate in voga in quel periodo sono rimaste immutate: il look della più grossa delle Suzuki GSX-R è rimasto praticamente invariato.

Ad uno sguardo più attento risaltano prepotentemente particolari da Superbike del 2010 quali forcella Ohlins con piastra dedicata e ammortizzatore posteriore della stessa marca, dischi e pinze Brembo comandati da pompa radiale, strumentazione digitale AIM e cerchi Marchesini. Superbo lo splendido forcellone lucidato, con capriata di rinforzo superiore, che fa il verso alle recenti unità installate sulle performanti GSX-R Superbike.
Oltre al vistoso impianto di scarico Yoshimura Tri-Oval si notano nuovi carburatori, dotati di filtro aria.

Purtroppo, come spesso accade, non sono in grado di sapere se i ragazzi della Bright Logic hanno modificato ulteriormente il mitico quattro cilindri in linea raffreddato ad aria e olio...

Splendida!

Francè


















Foto: Bright Logic

Thursday, July 29, 2010

Hayate ZX-RR Ninja Melandri 2009

La crisi economica esplosa quasi due anni fa ha investito tutti i settori del motociclismo e ancora oggi la ripresa, nel settore delle due ruote a motore, sembra ancora molto lontana.
Nel motociclismo agonistico le risposte a questo disastro economico sono avvenute nei modi più disparati. La reazione più eclatante vide protagonista la Kawasaki che, con un misero comunicato stampa nel mese di dicembre 2008 e con tutti i contratti ancora in essere, annunciò improvvisamente il ritiro dalla classe Motogp lasciando a piedi tutti i tecnici e i due piloti ingaggiati per la stagione 2009: Marco Melandri e John Hopkins.

Le diplomatiche peripezie di Carmelo Ezpeleta della Dorna, patron della società spagnola organizzatrice del campionato mondiale, permisero a Marco Melandri (unico pilota che accettò di correre senza stipendio) di guidare la ZX-RR nella stagione 2009 e di concluderla in decima posizione. Memorabile il secondo posto ottenuto dal pilota romagnolo nel GP di Francia!

La quattro cilindri in linea di Akashi, curiosamente priva del marchio Kawasaki ma regolarmente iscritta nel campionato costruttori con questo nome, venne nominata Hayate.
Questa Kawasaki, a mio avviso, è stata una delle più belle Motogp dell'era 800 mai costruite.

Le realizzazioni in scala che vi mostro oggi ritraggono proprio la ZX-RR Ninja di Melandri, utilizzata lo scorso anno dall'ex campione del mondo della classe 250.
I particolari splendidamente curati si sprecano e fra tutti cito il forcellone con i visibili cordoni di saldatura, le pedane alleggerite, il particolare effetto carbonio dato alla carenatura, i dischi in carbonio Brembo con pista maggiorata, l' "usura" delle gomme e la colorazione iride data al singolo scarico destro.

Bellissima!

Francè


Hayate ZX-RR Ninja Melandri 2009 by Max Moto Modeling:









Hayate ZX-RR Ninja Melandri 2009 by K'S Workshop:





Foto: Max Moto Modeling e K'S Workshop

Tuesday, July 27, 2010

Agv GP-Tech Martin Replica Limited Edition 2010

In Gran Bretagna le Road Races sono molto seguite dagli appassionati di corse motociclistiche. Questa popolarità permette alle case costruttrici di caschi di realizzare delle piccole serie di integrali "replica" che, fortunatamente e grazie all'aiuto della rete, è possibile acquistare anche dagli appassionati che vivono al di fuori del Regno Unito.

Girovagando in rete mi sono imbattuto nel sito del fortissimo pilota britannico Guy Martin che, dopo essere stato sponsorizzato dalla Dainese, dal 2008 indossa un casco Agv, azienda acquisita dal marchio di abbigliamento motociclistico di Lino Dainese nel 2007.

Ad inizio anno, con la collaborazione della Madboy Media (sponsor del pilota), è stato possibile commercializzare una piccolissima serie di 50 caschi che replicano la grafica adottata da Guy nel biennio 2008-2009. Il GP-Tech (top di gamma Agv), dal disegno molto semplice, è caratterizzato dall'abbinamento cromatico giallo-grigio, dai due teschi laterali con chiavi inglesi incrociate e da un volatile posto superiormente al logo Agv.

I caschi sono stati aerografati a mano dallo stesso designer di Martin, Paddy. Pensate che ognuno di questi caschi aveva la possibilità di essere firmato e numerato da Guy!
Al momento non so dirvi se tutte le repliche realizzate sono state vendute al pubblico. In questo caso sappiate che il prezzo era fissato, ad inizio anno, in 850 sterline, con un anticipo di 450.
Il primo casco realizzato è stato messo all'asta per beneficienza all' "Irish Racer Awards Ceremony" avvenuta a Belfast il 15 Gennaio del 2010.

Nonostante il pilota per il 2010 abbia cambiato la livrea del suo Agv, mi auguro vivamente che la casa italiana possa inserire questa bella grafica nel catalogo 2011!

Francè

PS: seguite il link per ulteriori informazioni.









Foto: Guy Martin

Fonte: Racing Helmets Garage

Friday, July 23, 2010

Photo #49 - Honda RC212V 's exhaust

Le splendide immagini che potete osservare in basso ritraggono lo splendido impianto di scarico della Honda RC212V, quest'anno decisamente competitiva con entrambi i piloti del team HRC (Pedrosa e Dovizioso) e con Randy De Puniet, pilota del team clienti LCR.

Notate con quanta cura e maestria sono state realizzate le saldature che compongono il tortuoso giro dei collettori e soprattutto le piccole scie di fumo che gli scarichi emanano dopo che il quattro cilindri a V Honda viene riscaldato!!!

Francè








Foto: Mototribu, Superbike Planet e motomatters

Tuesday, July 20, 2010

Racing Thoughts #2

Guy Martin:

-"Vincere è un'eventualità. Lo è anche morire. E se non rischi di morire non vinci."

Michel Fabrizio:

-"Contento di aver fatto il miglior tempo con il record della pista? Più o meno...se c'era Bayliss mi avrebbe dato la paga!"

Carl Fogarty:

-"La morte potrebbe essere dietro ogni curva, e ci sono solo due modi per reagire: permettere che la paura vi assalga, o risalire in sella"

Max Biaggi:

-"Agostini diceva sempre, quando vinceva in modo più o meno facile, che aveva bisogno di battere qualcuno, di avere un rivale, di sentire l'ombra dell'avversario nelle curve. Io non cerco questo, vincere è già sufficiente."

Valentino Rossi:

-"La 500 è una cosa nervosa, come una ragazza bella ma scontrosa. Se le dai più confidenza del dovuto non ti perdona. Per questo dopo una vittoria le dico "grazie" e se mi butta in terra "bastarda". Alla sera però, prima di andare a dormire, non le telefono..."

Ruben Xaus:

-"Io credo che Rossi sia l'unico pilota che quando è nato già sapeva pilotare la moto. Gli altri hanno solo imparato."

Lucio Cecchinello:

-"Per un pilota il rapporto con la moto è come quello con una donna bellissima: ti fa provare sensazioni uniche ma anche disperare. E pur sapendo che il rapporto è destinato a finire fai di tutto per farlo durare il più possibile."

Loris Capirossi:

-"Il motociclismo è un mondo in cui per fare carriera bisogna essere cattivi, e io non sono cattivo, sono sensibile, molto sensibile."


Foto: Guy Martin, Motoblog, MCNEWS.COM.AU e Motorcycle Racing Heroes of the Past

Popular Posts