Thursday, November 19, 2009

EICMA 2009: impressioni

Il periodo di crisi che ha attraversato l'economia mondiale si è, come ben sappiamo, riversato inevitabilmente anche nel settore motociclistico e la percezione netta e tangibile l'ho avuta mentre attraversavo gli stand della fiera di Milano.
Oltre alla pesante assenza di Honda e Yamaha, ma anche di altri produttori come Bimota e di famose case produttrici di abbigliamento e caschi, ho percepito anche una minore affluenza di pubblico rispetto agli anni di "florida" economia.
Devo riconoscere d'altro canto che girare tra i padiglioni privi di folla, è stata proprio una bella sensazione...

Le moto che mi hanno colpito maggiormente sono tutti prototipi: la fantastica Bmw Concept6, le splendide Ktm 125 e la triade delle Guzzi V12 - disegnate dall'ex "ducatista" Pierre Terblanche e da Galluzzi - rappresentano per me le vere "regine del salone".
Il tema del sei cilindri in linea, i segni di ripresa della mitica Aquila di Mandello del Lario e le nuove fun-bike di piccola cilindrata splendidamente curate, sono tutti ingredienti "nuovi" che hanno mitigato la "delusione" per un salone caratterizzato da grandi assenti, privo di "sfarzo" e di vere novità, rispetto alle precedenti edizioni.

Lo stand che più mi ha colpito è stato quello della Triumph (a cui dedicherò un post apposito), che ha portato a Milano una serie di special davvero molto belle e curatissime. Degni di essere menzionati lo stand Kawasaki, caratterizzato dal gioco di colori verde-nero, e lo spazio allestito dalla Cagiva, che ha portato a Milano la fantastica Cagiva Elefant di Edi Orioli e la mitica 500 di John Kocinski. Nell'area della casa varesina ho anche avuto modo di rivalutare la nuovissima MV Agusta F4: decisamente più affascinante dal vivo che in foto.

Chiudo il post ringraziando Gianfranco per le bellissime foto che ha scattato e per la pazienza dimostrata nel sopportarmi. La mia macchina fotografica ha deciso di non funzionare poco prima di varcare i cancelli...e non potete immaginare che razza di rompiballe riesco a diventare in un simile paese dei balocchi quale è l'Eicma...

Francè


PS: nel prossimo post inserirò altre foto.



















Foto: Toofastforyou

Tuesday, November 17, 2009

MV Agusta F4 R312C by Moto Corse

Lo splendido video consente di osservare nel dettaglio una delle più belle sportive di sempre, la MV Agusta F4, in una versione particolare.
La special, denominata F4 R312C, è una delle creature dell'atelier nipponico Moto Corse, maestri nella lavorazione del titanio (notate nel video la splendida esecuzione degli scarichi denominati Evoluzione) e produttori e distributori di parti speciali per i più blasonati marchi motociclistici italiani.
Chicca finale del video: una splendida rullata al banco del quattro cilindri varesino!

Alzate il volume!

Francè



Video: YouTube

Monday, November 16, 2009

Kawasaki Z 900 Special

Mentre navigavo alla ricerca di special che incontrassero i miei gusti mi sono imbattuto in questa fantastica realizzazione su base Kawasaki Z 900, presente sul sito della Bikebros, portale motociclistico nipponico.

La quattro cilindri di Akashi dei primi anni '70, che potete osservare nelle (purtroppo poche) immagini in basso, ha subito un "lifting" tecnico di tutto rispetto. Il motore, oltre ad aver raggiunto la soglia dei 1100 cc, ha ricevuto una nuova batteria di carburatori Mikuni da 37 mm e un nuovo impianto di scarico con la bellissima conformazione dei collettori "ad arco".
Anche la ciclistica ha subito notevoli modifiche. Sono stati installati diversi componenti moderni quali lo splendido forcellone in tubi della Kawasaki ZRX 1100 con capriata di rinforzo inferiore, una forcella moderna a steli tradizionali, nuovi cerchi a tre razze, un nuovo impianto frenante con pinze Tokico a sei pistoncini e due splendidi ammortizzatori a gas Ohlins.

Dopo aver osservato sul sito altre meraviglie su base Kawasaki Z (che vi mostrerò in futuro), è proprio difficilissimo non volerne una!

Francè






Foto: Bikebros.co.jp

Friday, November 13, 2009

Carlo Talamo - Mi piacciono le pecore. E molto le galline


Così ho iniziato a scrivere poesie (*)

"E' un fatto che il mondo sia un pò stupido.
Così uomini stupidi raccontano cose stupide che piacciono ad altri uomini stupidi. E il tutto ha una sua logica non priva di una certa tenerezza.
Accade spesso che alcuni uomini interrogati sul loro successo si trovino a raccontare cose leggendarie a base di 'grande intuizione' e 'lucida intelligenza' e 'avevo capito prima di tutti'.
Bah. Sono sicuro che chiedendo: "come hai fatto" ad uno che ha vinto la lotteria ci si troverebbe davanti alla sua grande intuizione e lucida intelligenza e storie così. Vincere la lotteria è un fatto di casualità. Fortuna. Ma la condizione essenziale per accedere alla vincita è l'acquisto del biglietto.
Ecco fatto: interrogatemi sul perchè sono riuscito ad avere fortuna nella mia piccola vita e vi dirò che avevo comprato il biglietto della lotteria. Ed ho vinto. Non avevo intuizioni, Ne intelligenza lucida.
E non avevo capito nulla prima degli altri. Altrimenti forse adesso sarei a Papeete invece che a Milano ad importare motociclette. Motociclette che il caso mi aveva fatto incontrare quando non arrivavo neanche alle ginocchia di una Harley-Davidson. E la passione ha trasformato il caso nel lavoro che ha cambiato la mia vita, la mia maniera di essere uomo, il mio stato economico. Quello sociale no che ancora mi metto le dita nel naso e dico parolacce. Come prima.
E la povertà dei miei inizi mi portò a scegliere di non avere una agenzia pubblicitaria per promozionare la mia mercanzia. Decisi di far da solo. E siccome non sapevo cosa fare decisi di scrivere quello che pensavo. Quello che pensavo delle mie motociclette. Di me stesso. Della fidanzatina di quando avevo quattordici anni.
Cose così. Sensa senso. Cose casuali.
E' capitato che queste cose buttate su delle pagine nere pubblicate a caso qua e la sui giornali che mi potevo permettere abbiano trovato persone che le hanno capite. Amate. Rispettate direi. E questo non è successo per caso ma perchè in quelle pubblicità avevo messo me stesso ed il mio cuore ed anche se non lo sapevo allora, c'era un sacco di gente pronta a capire le mie Harley e me.

Carlo Talamo



Questo post lo reputo un pò particolare soprattutto perchè, dopo circa 9 anni di ricerche, sono riuscito ad entrare in possesso del libro di Talamo (foto sopra) "Mi piacciono le pecore. E molto le galline. Dieci anni di pubblicità Harley-Davidson.", pubblicato nel 1995.
Il libro, che racchiude le molte poesie che avete avuto modo di (ri)leggere al Cafè, è stato ristampato quest'anno in un'edizione limitata di 500 copie in vendita presso la concessionaria Numero Uno di Milano che ha festeggiato in questo modo il suo venticinquesimo anniversario.
Sono venuto a conoscenza di questa ristampa in maniera del tutto casuale e voglio ringraziare pubblicamente Vegas De Laroja per la "dritta" che mi ha dato e che vi giro.

Francè


(*) : da Fedro Triple

Foto: Racing Cafè

Tuesday, November 10, 2009

Yamaha XS 650 Special by Auto Magic

L'atelier giapponese Auto Magic, del quale in passato vi ho mostrato alcune realizzazioni, continua a sorprendermi con delle meravigliose special!
A differenza delle preparazioni mostrate precedentemente, che consistevano sostanzialmente in un upgrade tecnico di pietre miliari del motociclismo, la moto che vi illustro oggi sembra (il condizionale è d'obbligo data l'impossibilità di capirci qualcosa sul sito in giapponese...) costruita ex-novo.

La base di partenza è una Yamaha XS 650, bicilindrica degli anni '70 che ha sancito l'ingresso della casa di Iwata nel settore delle moto a quattro tempi.
La twin nipponica è stata trasformata in una gradevolissima "city-dirt track" dalle forme squadrate e dal look moderno. Oltre alle contenute dimensioni della moto, mi piace moltissimo il doppio scarico sdoppiato sul lato destro, con terminali in carbonio. Il piccolo cupolino squadrato non lo considero propriamente un'opera d'arte...cosi come gli specchietti retrovisori.
Volevo farvi notare alcuni particolari come i "funghi" dei filtri aria che fuoriescono dai lati della moto, il bellissimo forcellone con capriata di rinforzo inferiore, il singolo ammortizzatore posteriore, la forcella a steli rovesciati, i cerchi a raggi e il singolo freno a disco anteriore con pinza a sei pistoncini. Molto azzeccata la sobria colorazione e il vecchio logo Yamaha sul serbatoio.

Complimenti!

Francè










Foto: Auto Magic

Sunday, November 8, 2009

H.Aoyama World Champion 250cc 2009

L'ultimo titolo della classe 250 è stato conquistato poche ore fa dal giapponese Hiroshi Aoyama sul circuito spagnolo di Valencia. Il talento e la costanza del pilota giapponese e la "nuova vita" che il team italiano Scot di Cirano Mularoni ha donato alla Honda RSW 250 "clienti", ha consentito a questo binomio di ottenere l'iride battendo la fortissima corazzata Aprilia.

La casa italiana (che ha corso anche con il marchio Gilera) è riuscita a vincere il campionato costruttori, cosi come successo in 125, classe nella quale la casa di Noale ha conquistato anche il titolo piloti con lo spagnolo Juan Simon.

Mi dispiace moltissimo che si sia voluto mettere fine a questa categoria. La Moto2, monomarca Honda a cui si è voluto dare l'esagerato appellativo di campionato del mondo, non sembra promettere bene soprattutto dal punto di vista della formazione dei piloti.
Non resta che aspettare per emettere un giudizio definitivo...

Complimenti all'ultimo Re della 250!

Francè



Foto: Mototribu

Friday, November 6, 2009

Ruggeri's Comics #1

Ringrazio Luca Ruggeri per le splendide vignette che mi ha inviato e che pubblico davvero molto volentieri nella sezione a lui dedicata!
Mi congratulo ancora una volta non solo per le splendide scene (e soprattutto "soggette"!!!) ma anche per la notevole cura dei bolidi rappresentati!

Bravo!

Francè

PS: prima di ogni vignetta, c'è il "titolo" dato dal suo creatore.


"E' capitato a tutti, vero..":


"Il patto":


"In relax":


Tavole: Luca Ruggeri

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