Sunday, January 17, 2010

2 Anni di Racing Cafè!!!


Mi auguro che anche il secondo anno del Cafè possa trascorrere con moltissime soddisfazioni e con nuove Amicizie virtuali. Ringrazio tutti i lettori per l'assiduità con cui vengono in questo luogo e anche coloro che, privatamente, mi hanno scritto per consigli o per esprimere pareri su questo piccolo spazio.

GRAZIE!!!

Francè

Foto: Racing Cafè

Thursday, January 14, 2010

Moto Guzzi V11 "Coppa Acerbo" by Officine Rossopuro

La "Coppa Acerbo" fu una gara automobilistica che si disputò a Pescara dal 1924 al 1961. Dopo la seconda guerra mondiale questa corsa prese il nome di "Circuito di Pescara" a causa delle reminiscenze legate alla precedente denominazione: Giacomo Acerbo, ideatore della competizione, era stato ministro del governo durante il periodo fascista. Il circuito, in buona parte cittadino, aveva una lunghezza di oltre 25 km.

Filippo Barbacane (Officine Rossopuro) ha deciso di omaggiare la "Coppa Acerbo" con una special d'effetto basata sulla meccanica di una delle più belle Guzzi mai costruite: la V11. La naked di casa Guzzi, purtroppo uscita dai listini qualche anno fa, è stata rivista in molti particolari che hanno fatto emergere il lato da "classic-racer" di questa bicilindrica italiana.

La creatura di Filippo è caratterizzata da diversi particolari degni di nota quali i cerchi a raggi Alpina con canale anodizzato, i nuovi scarichi artigianali cromati, il parafango anteriore e la nuova calandra strumentazione in alluminio e la splendida asta di reazione della trasmissione ad albero realizzata in Ergal (poco visibile nelle foto).
Inoltre, il codone originario e voluminoso della naked di casa Guzzi, è stato sostituito da una nuova sella più ampia che contribuisce nel rendere più classica la linea della V11. Nuovo è anche il gruppo ottico posteriore.
Mi piace molto anche l'abbinamento cromatico ripreso dagli accessori installati sulla moto come i cavi delle candele, le "alette" che proteggono le teste dei cilindri e le cuciture della sella.

Dal punto di vista motoristico non sono in grado di stabilire il tipo di modifiche apportate al twin di Mandello del Lario, ma è possibile comunque scorgere i "funghi" dei filtri aria e, come scritto sopra, i nuovi scarichi.

Complimenti!

Francè

PS: Molti accessori che equipaggiano questa special sono presenti nel catalogo Rossopuro.












Foto: Filippo Barbacane

Tuesday, January 12, 2010

Capirossi VS Harada - GP 250 cc Argentina 1998

Siamo nel 1998 e la classe 250, alla vigilia dell'ultimo Gp che si corre in Argentina sul circuito di Buenos Aires, è in attesa di conoscere il futuro campione del mondo.
L'italiano Loris Capirossi e il giapponese Tetsuya Harada sono arrivati a contendendersi l'ambito titolo di Campione del Mondo all'ultimo gran premio. Sono entrambi in sella ad armi micidiali quali le velocissime e ufficialissime Aprilia RSW 250 che hanno letteralmente corso in solitaria per tutta la stagione.

L'ultimo giro del GP dovrebbe essere noto a tutti...però osservando a distanza di 12 anni questo filmato, mi piacerebbe conoscere i vostri commenti sull'episodio e soprattutto cosa avreste fatto al posto di Loris.

Ricordo che, dopo il reclamo presentato da Harada per condotta antisportiva, Capirossi venne squalificato. Seguì, successivamente, anche il suo licenziamento da parte dell'Aprilia.
In seguito al ricorso effettuato dal pilota italiano la FIM riabilitò Loris restituendogli il secondo posto conquistato e i relativi 20 punti (la gara fu vinta da Valentino Rossi). Inoltre, nel 2004, il Tribunale di Venezia condannò l'Aprilia al risarcimento del pilota italiano per non aver causato "nessun comportamento scorretto e nessun volontario incidente."

Probabilmente, in tutta onestà, al posto di Loris ci avrei provato anche io...

Francè



Video: YouTube

Friday, January 8, 2010

Vintage Broschures: Yamaha XS 650 Series

I cataloghi che potete osservare in basso sono dedicati alla prima quattro tempi di grossa cilindrata di casa Yamaha denominata XS1 650 e presentata al Salone di Tokyo del 1969.
Decisamente ispirata ad una famosissima bicilindrica di scuola europea, la mitica Triumph Bonneville, la twin Yamaha ebbe soprattutto nelle rivali nipponiche quali Honda CB 750, Kawasaki Mach e Suzuki GT 750, la causa del suo discreto apprezzamento commerciale sul suolo italiano.
La versione XS 650 F si riferisce alla versione commercializzata nel 1970-1971 mentre la sigla XS 650 C identifica il modello commercializzato nel 1976.

Francè


Yamaha XS 650 F 1969-1970:


Yamaha XS 650 C 1976:




Foto: vf750fd.com

Tuesday, January 5, 2010

Monday, January 4, 2010

Bezzi #12 - Triumph "Three Series Classic"

La casa motociclistica che negli ultimi anni ha contribuito in maniera più incisiva alla rinascita del settore "Vintage" è stata la Triumph. Sin dal 1996 la casa inglese ha sempre avuto in listino modelli classici nel design ma performanti nelle prestazioni, ed esempi illustri sono rappresentati dalla famosa serie delle tricilindriche Thunderbird, sostituita dalle tre declinazioni della twin Bonneville a partire dagli anni 2000.

La concorrenza, forte del grande apprezzamento delle bicilindriche di 800 cc, ha proposto in tempi diversi valide alternative alle classiche di Hinckley che, nel 2010, dovranno affrontare la concorrenza di Ducati (GT 1000), Honda (CB 1100) e Morini (Sport 1200), tutte decisamente più performanti delle twins inglesi.

Perchè, quindi, non proporre una nuova serie di moto dal gusto storico e classico, magari ripescando lo splendido tricilindrico di 955 cc ad iniezione, raffreddamento a liquido e quattro valvole per cilindro già visto in passato sulla serie "Urban Sport"?
In questo modo il gap prestazionale con le rivali - magari utilizzando una versione del tricilindrico da 110-120 cv all'albero - verrebbe decisamente ristabilito...e anche dal punto di vista economico, l'adozione di motore e telaio comuni permetterebbe di contenere decisamente il prezzo d'acquisto.

Con gli splendidi bozzetti creati in passato da Oberdan Bezzi, è possibile ottenere una gamma "virtuale" di questa nuova famiglia di moto, da chiamare magari "Three Series Classic" che secondo me potrebbe avere decisamente successo...

Triumph Trident
"Must" di questa nuova famiglia sarebbe sicuramente la Trident, moto dall'enorme carisma che entrerebbe in diretta concorrenza con la Ducati GT 1000 e la Honda CB 1100. Linea classica, posizione di guida votata al comfort assoluto e componenti di assoluta qualità come freni Brembo, particolari cromati, cerchi a raggi e faro Lucas posteriore. Immancabile il singolo scarico a tre uscite, vero marchio di famiglia delle Trident degli anni '70.


Triumph "New Hurricane"

La creatura di Craig Vetter ritorna!!! La famosa Triumph creata dal designer americano, arriverebbe sul mercato con una veste tecnica comune alla Trident, ma ispirata nel look all'antenata giallo-arancio degli anni '70 (prima foto sotto). Anche per questa splendida tricilindrica componenti di qualità e uno splendido scarico con il caratteristico andamento "uno in tre". Per questa reinterpretazione della Hurricane, edizione limitata con i colori storici, e firma sul serbatoio di Vetter.



Triumph "Derivata"
Di gran lunga la mia preferita. Ispirata alle Trident che correvano in Italia le gare riservate alle moto di serie e preparate dall'importatore Koelliker (da cui viene ripreso il bellissimo accostamento cromatico e lo scarico a megafono verniciato di bianco), questa cafè-racer sarebbe la preferita dai "gentleman riders" e dalla Triumph Italia che la utilizzerebbe in campionati monomarca tipo "Thruxton Cup".
Molto belle anche le versioni con tabelle portanumero integrate e cupolino.




Triumph "Slippery Sam" e "Buca per lettere"
Queste due proposte, uniche nel loro genere, rappresentano rispettivamente le "Racing Historical Replica" del marchio inglese adibite sia all'uso stradale che a quelllo in circuito.
La "Slyppery Sam", con il 955 da 120 cv rappresenta un'inedita proposta vintage applicata al settore delle "mezze carene", ormai abbandonato da tempo da quasi tutte le case.
La "Buca per lettere", equipaggiata con il 955 da 150 cv (installato in passato sulla mitica Daytona), inaugura anch'essa un nuovo filone: la moto "pronto pista" con evidenti richiami stilistici alle splendide creature tricilindriche BSA/Triumph degli anni '70.



Triumph "Flat Track Look"
L'unico genere non esplorato nella gamma Bonnie, diventerebbe appannaggio esclusivo della "Three Series Classic". Livrea racing, accessori di livello qualitativo elevato e immancabile tabella portanumero laterale caratterizzano questa proposta decisamente appetibile per gli amanti del genere. Cerchi a razze o a raggi per esaltare il lato "naked" o "classic racer" per fronteggiare l'unica vera concorrente diretta: l' Harley Davidson XR 1200.


Oltre a complimentarmi con Oberdan...vi confesso che le vorrei avere tutte!!!

Francè

Foto: mc24
Tavole: Motosketches

Thursday, December 31, 2009

Buon 2010!!!

Sinceri Auguri di fine anno, sperando in un 2010 pieno di km e Passione in sella alle nostre amate motociclette!

Buon 2010!!!

Francè


Foto: Vladstudio

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