Monday, January 17, 2011

3 Years!

Il blog compie oggi 3 anni e per festeggiare questo avvenimento si è regalato un canale YouTube, il Racing Cafè Channel, nel quale potrete osservare molti filmati motociclistici (suddivisi in playlist per facilitare la ricerca) che meritano la visione.

Auguri Racing Cafè!

Francè



Foto: Racing Cafè

Ruggeri's Comics #12

"Meccanico fai da te":


"Motocicliste Lato B":



"Attenzione alla guida":



Tavole: Luca Ruggeri

Friday, January 14, 2011

Dainese Racing Suit Carl Fogarty Petronas 2002-2003 - MotoMemorabilia.com

Jeff Shults è il proprietario di una fantastica collezione (visibile al sito MotoMemorabilia.com) che comprende l'equipaggiamento da gara, originale, di moltissimi campioni del motociclismo "on road". I pezzi presenti in questo incredibile archivio (aggiunti nel corso degli anni) sono estremamente rari e l'intera collezione ha un valore inestimabile.

Data la mia grandissima passione per questo tipo di indumenti e soprattutto grazie alla collaborazione di Jeff che mi fornirà le foto delle tute (i caschi li vedrete su Racing Helmets Garage), sarò in grado di mostrarvi da vicino splendidi pezzi che molto difficilmente vi capiterà di osservare dal vivo.

La tuta Dainese di Carl Fogarty che vi illustro oggi è stata indossata dal campione britannico nel biennio 2002-2003, all'inizio della sua avventura in Sbk con l'allora neonata tre cilindri Petronas. Fogarty ha utilizzato questa tuta per alcuni test in pista e per varie esibizioni, come testimoniano le ultime foto in basso.

Caratterizzata dalla colorazione verde acqua, la Dainese di Carl presenta sulla parte frontale l'autografo del mitico "Foggy" e le patches di Michelin e Shark, storico fornitore di caschi del quattro volte campione del mondo SBK. Sul retro, posizionato all'altezza della "gobba", è presente un grande numero uno sovrastato dai caratteristici occhi, "mascotte" del campione inglese, che capeggiavano anche sul cupolino delle sue Ducati SBK.

Le tute Petronas prodotte per Fogarty dovrebbero essere relativamente poche (credo non più di 2-3) e anche se questa tuta non ha mai corso, è comunque un pezzo molto raro.

Piccola curiosità: le protezioni all'altezza del ginocchio sono sovrastate da placche in titanio, introdotte per la prima volta dalla casa italiana in quel periodo. Successivamente, le protezioni con questo tipo di materiale vennero estese anche all'altezza delle spalle.

Bellissima!

Francè

PS: se possedete tute originali (ma anche caschi, guanti, stivali) e volete vederle pubblicate nel blog, inviatemi le foto, in modo tale da creare un piccolo museo "virtuale"!











Foto: MotoMemorabilia.com e Carl Fogarty

Wednesday, January 12, 2011

Photo #56 - Rossi e la Rossa

In basso potete osservare le prime foto ufficiali del duo Rossi-Ducati, binomio atteso dagli appassionati di motociclismo da molti anni. L'evento "Wrooom" che si tiene tradizionalmente nella località sciistica di Madonna di Campiglio, ci ha mostrato i nuovi colori della "coppia italiana": ieri sono state mostrate le nuove "divise" di Valentino e Nicky Hayden e pochi minuti fa è stata presentata la livrea della Desmosedici GP11.

In tuttà onestà, avrei preferito una colorazione decisamente più classica per la tuta del pilota di Tavullia: l'accostamento giallo rosso in questo caso è - concedetemi il termine - davvero inguardabile.
Anche la presenza del bianco e del nero sembra quasi voler nascondere il rosso fluo (o arancione?), nuovo (e secondo me inadeguato) colore ufficiale delle Motogp di Borgo Panigale. Data poi la particolarità di questo binomio, inserire il tema del tricolore era una scelta cosi difficile da fare?

La situazione non migliora per la superba Desmosedici GP11. Proprio non riesco a capire la scelta di utilizzare un rosso cosi acceso e, per rimanere nell' "ambito del marketing" (tanto caro ai vertici Ducati) anche poco Ferrari. Il giallo, colore preferito di Valentino, non poteva essere confinato, almeno per una volta, esclusivamente al casco?

Speriamo che questo binomio vada forte almeno quanto è inguardabile quest'accozzaglia di colori!

Francè











Foto: Motoblog

Monday, January 10, 2011

Ducati RAD02 Pursang 1100 by Radical Ducati

Radical Ducati è un atelier spagnolo, capitanato da Pepo Rosell, divenuto famoso per aver effettuato diverse trasformazioni sulle bicilindriche di Borgo Panigale. Tra le molte splendide special realizzate, la Pursang, ultima creazione in ordine cronologico, mi ha colpito in modo particolare.

La moto non deriva da un modello preesistente ma è stata assemblata con diversi componenti. Il motore proviene da una Multistrada 1100 ed è stato rivisto nelle testate, negli alberi a camme DP, nelle valvole maggiorate in titanio NCR e nella frizione a secco ed antisaltellamento EVR. L'alimentazione ad iniezione elettronica è stata sostituita con due carburatori Keihin FCR41. L'impianto di scarico 2 in 1 è stato realizzato dalla Wolfman mentre il terminale è dell'italiana Spark.

Anche dal punto di vista ciclistico le modifiche effettuate sono di una certa importanza. Il telaio, al cromomolibdeno, è stato realizzato dalla Radical Ducati ed è stato abbinato ad un forcellone proveniente da una Ducati Monster S2R. All'avantreno spicca una forcella Ohlins a steli rovesciati ed un ammortizzatore della stessa marca è presente anche al posteriore. L'impianto frenante è affidato a dischi e pinze Discacciati.

Il look è caratterizzato dal faro anteriore proveniente da una Yamaha MT-03, mentre il serbatoio in alluminio ed il piccolissimo ed affilato codone monoposto, sono prodotti entrambi dalla Radical. Completano la special accessori Rizoma (pedane, manubrio e risers), Discacciati (comando frizione idraulica) ed EVR (coperchio frizione ed attuatore della stessa).

Complimenti!

Francè






















Foto: Radical Ducati

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