Monday, April 28, 2008

Photo #11 - Jamie Hacking

Purtroppo queste belle immagini sono scomparse sia dalla Superbike che dalla Motogp...la "colpa" è da attribuire essenzialmente ai sistemi elettronici (anche l'evoluzione delle gomme ha dato il suo contributo...), che da una parte rendono più sicure le moto, e dall'altra tolgono spettacolarità alle corse come appunto nel caso delle ultime gare disputate dalla classe Motogp...
In questa foto c'è Jamie Hacking alla guida della Kawasaki ZX-10R nell'ultima gara del campionato AMA superbike americano. Vietato fumare!!

Francè

Foto: Superbike Planet

Sunday, April 27, 2008

Talamo #14

"Ma come si fà.
A star seduti a tre centimetri da terra.
Con le punte dei piedi più avanti del faro.
E la leva del cambio che mette assieme
un metro e mezzo di rinvii prima di entrare a riposarsi
in una trasmissione che farebbe la felicità di un camion.
Come si fà a guardarti e a non provare tenerezza.
Con quel parafango posteriore
che qui da noi
basterebbe per farci una spider.
Con quella forcella che se provi ad alzarla ti ricoverano.
Io non so perchè mi piaci tanto.
Quando
ci sentiamo così lontani da tutto il mondo.
Io ti guardo, guardo quell'orologione che c'hai
sul serbatoio e mi commuovo.
Mi commuovo perché sei ingenua.
Sei grassa,
vai in giro con un interasse che basta per due moto normali.
Te ne freghi delle cure dimagranti che tolgono il sonno
ai tecnici delle moto dell'ultima generazione.
I tuoi ducentottanta
chili si muovono con naturalezza e sicurezza.
E quei bidoni
che c'hai al posto dei pistoni spingono sulla schiena
con una forza potente della quale posso fidarmi.
Quando ti guardo sono tranquillo.
Ti conosco tanto bene.

Non hai diavolerie nascoste sotto chissà quale travolgente carenatura.
Sei tutta qua: duecentottanta chili di ferro e semplicità.
Forse 'sto pomeriggio ti porto al mare."

Carlo Talamo

Thursday, April 24, 2008

Ducati Imola Special

Un'altra bellissima moto scovata in rete che merita uno spazio nel mio blog è questa Ducati, che unisce lo stile unico delle cafè racer al richiamo di una moto mitica prodotta proprio dalla Ducati: la Super Sport 750 del 1973-1974 (ultima foto sotto).
Il cupolino di grandi dimensioni richiama nelle forme proprio a questa moto, ed inoltre, da quello che posso osservare in foto, ci sono modifiche anche al telaio. La strumentazione, la forcella, i cerchi e il serbatoio sono di produzione Ducati, mentre lo scarico e la sella mi sembrano completamente artigianali. Il lavoro finale è splendido e anche la colorazione della moto mi sembra molto intonata al resto delle modifiche.

Congratulazioni!

Francè







Foto: Flickr e Ducati

Wednesday, April 23, 2008

MV Agusta F4 1078 RR 312 2008

La MV Agusta è uno dei miei marchi preferiti, non solo per la "oggettiva bellezza" che contraddistingue queste moto ma anche perchè nel passato ha rappresentato ciò che la Ferrari oggi rappresenta nel mondo dell'automobilismo da corsa.
Temutissima da case e piloti avversari, la MV Agusta ha rappresentato un punto di riferimento nel motociclismo da competizione per volontà del figlio del fondatore, il Conte Domenico Agusta. E' importante ricordare anche che la MV ("Meccanica Verghera") non si è occupata solo di motocicli ma ha avuto anche un ruolo importante nell'aviazione che tutt'oggi continua da leader nella produzione di elicotteri. Il marchio "aeronautico" (Agusta Westland) non è più collegato al marchio che produce motociclette, che fa capo dal 1992 a Giovanni Castiglioni, attuale proprietario della Cagiva ed ex della Husqvarna (ceduta lo scorso anno alla Bmw).
Nel passato, l'esperienza proveniente dal settore aeronautico si amalgamò perfettamente con le più disparate esigenze che una moto da corsa richiedeva nel suo sviluppo.

Innumerevoli sono le vittorie conquistate il tutto il mondo dalle moto grigio-rosse, ed innumerevoli sono gli estimatori di questo marchio, che dopo il fallimento con annessa vendita di moto del reparto corse, e il successivo acquisto del marchio da parte di Castiglioni avvenuto nel 1992, continua ad avere un prestigio altissimo ed è ancora sinonimo di ricercatezza stilistica ed esclusività. Non si contano più i premi che F4 e Brutale (l'altra moto presente nella attuale gamma MV) hanno vinto in ogni parte del mondo.

La moto che presento oggi, è considerata un'icona nel mondo delle due ruote. Colui che l'ha creata (insieme al suo team) è Massimo Tamburini, già autore di splendide opere d'arte come la Ducati 916, la Cagiva Mito, la Ducati Paso 906 e altre ancora che ometto per ragioni di brevità. La moto riprende le linee della prima F4 750 serie Oro presentata circa dieci anni fa.
Da quel periodo la moto ha subito una serie di interventi al propulsore che l'hanno portata, dopo 10 anni di sviluppo costante, ad una cilindrata effettiva di 1078 centimetri cubici. La linea è ancora attualissima e soffermatevi un momento a pensare cosa fosse dieci anni fa...sembrava letteralmente provenire da un altro pianeta.

Gli scarichi a canne d'organo, il codone filante ( che ha "ispirato" anche quello della Ducati 1098...), il serbatoio, i cerchi...qualsiasi elemento a vista appaga i narcisisti delle moto costruite con qualità. Cosi come per le Ferrari, queste moto a mio avviso non possono essere modificate, effettuando trasformazioni infatti, quasi sempre si altera il perfetto equilibrio di queste opere d'arte combinando pasticci. Probabilmente è l'unico caso nell'intera produzione mondiale in cui avviene una situazione del genere.
Le uniche modifiche effettuabili su queste motociclette, a mio avviso, sono rappresentate dalle innumerevoli parti speciali presenti nel catologo MV Corse o in quello della ditta giapponese Motocorse: entrambe propongono prodotti di una qualità incredibile, pari alle moto su cui sono state sviluppate.

La F4 1078 RR 312 è dotata di freni e cerchi Brembo, e di sospensioni Marzocchi ed è disponibile nel 2008 in tre colorazioni: il classico rosso-grigio, bianco perlato e nero. Il blu elettrico, (ultima foto) è un colore che non è stato inserito in gamma, perchè probabilmente non ha incontrato il gusto del pubblico. Il motore è un quattro cilindri in linea con valvole radiali in gradi di sprigionare circa 190 cv all'albero, mentre Il telaio è a traliccio in tubi e il forcellone è monobraccio. Il prezzo, di circa 21500 euro, a mio avviso è allineato all'esclusività della moto, al blasone del Marchio e alla elevatissima qualità. Sul mini-sito creato dalla MV potete leggere la scheda tecnica.

Francè

Lancio un appello alla MV Agusta: spero che possiate introdurre il classico rosso-grigio della versione S anche sulla 1078 RR!










Foto: Megamodo, MV Agusta e Moto-Station

Tuesday, April 22, 2008

Suomy Extreme Replica Capirossi 2008

L'ultima grafica presentata dalla Suomy per la stagione 2008 è quella di Capirossi, che quest'anno guida la Suzuki GSV-R 800. Il casco è il modello top di gamma della casa italiana, ed è lo stesso casco utilizzato in Motogp e in Superbike anche da altri piloti Suomy.
La grafica è stata realizzata dalla Starline di Pesaro. Sul lato destro del casco ci sono tre stelle, che simboleggiano i tre titoli mondiali vinti da Loris negli anni passati, mentre sulla parte destra del casco c'è una tabella portanumero con il 65, numero fortunato di Loris. Alla base del casco ci sono dei fiori. I colori riprendono quelli della moto, ovvero il celeste e il giallo che caratterizzano lo sponsor Rizla +.

Questo casco è prodotto in tre misure di calotta, in fibre laminate composite ad alta resistenza agli impatti. Ha inoltre l'interno in tessuto Alcantara con trattamento antibatterico Sanitized removibile e lavabile. Il cinturino è provvisto di chiusura "a doppia D" e l'altra particolarità di questo casco risiede nella visiera idrofobica a specchio: questa è l'unica visiera scura, con effetto ottico iridescente, ad essere omologata anche per un utilizzo notturno.
Dato che gli interni sono smontabili è possibile anche adattare l'interno del casco a piacimento, comprando gli appositi ricambi.

La Suomy è, a mio avviso, la migliore azienda di caschi nella industrializzazione delle grafiche, e il casco di Loris è solo l'ultimo esempio.
Se leggendo questo post, me ne inviano uno (taglia XL), vi racconto anche come va...

Francè





Foto: Misterhelmet

Monday, April 21, 2008

Photo #10 - Akrapovič Kawasaki ZX-10R WSBK

Quando ho visto questa foto, mi sono venuti in mente gli aerei da caccia sulle portaerei. Questi sono gli splendidi scarichi Akrapovic, montati sulle Kawasaki ZX-10R Superbike del 2007, in attesa di lanciare fiamme...

Francè


Foto: Motorbike Sport

Sunday, April 20, 2008

Talamo #13

"C'e una linea precisa.
Cosi' netta.
Che divide la citta' dal Mondo.
Questa linea non ha un nome.
Nessuno l'ha disegnata mai.
Nessuno puo' vederla.
Chi sta dentro un'automobile non puo' conoscerla.
E io pero' la conosco bene.
E la riconosco.
Tutte le volte che vado piu' in la'.
Quando, con la moto, lascio la citta' di notte
per andare a vedere cosa c'e' oltre.

E l'aria si fa piu' fredda.
Umida.
E appaiono i profumi.
Profumi che non so dire,
che attraversano l'universo davanti al mio naso.

E mi avvolgono in un mondo piu' tranquillo.
Nel quale entro sereno,
guidato dalla luce innocente del mio piccolo faro.

La linea adesso e' lontana.
I chilometri si arrotolano pigramente
nell'orologione illuminato appena.

La lancetta si muove, oscilla ed indica
una velocita' come indecisa.

Ma fuori dalla linea la velocita' non conta piu'.
Nessuno ha fretta.
Nessuno aspetta.
Con gli occhi, distrattamente, seguo un pensiero."

Carlo Talamo

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