Sunday, September 28, 2008

Valentino Rossi World Champion MotoGP 2008

Oggi Valentino Rossi è diventato campione del Mondo di motociclismo per l'ottava volta. Sul circuito giapponese di Motegi, il campione pesarese in sella alla sua Yamaha ha vinto anche la corsa, battendo Casey Stoner e Dani Pedrosa arrivati nell'ordine alle sue spalle. Rossi recentemente ha battuto anche uno dei record di Giacomo Agostini che consisteva nel maggior numero di vittorie conquistate nella classe regina del motomondiale. I miei complimenti al centauro italiano e anche alla campionessa uscente Ducati, simboli della passione italiana per la moto e per questo meraviglioso sport.

Congratulazioni!

Francè






Foto: Rossifumi

Wednesday, September 24, 2008

Talamo #21

"Mi ricordo di un'estate felice.
Io, lei e lui.
Io avevo quattordici anni e gambette lunghe.
Lei aveva riccioli biondi ed occhi molto blu.
Lui aveva il serbatoio giallo e la marmitta a spillo.
Io avevo il culo rosso.
Perchè l'amavo tanto.
Lei. Non l'Italjet.
Io l'amavo così tanto che ogni volta che lei diceva:
"Amore corri" io correvo così forte che finivo sempre
col culo in terra.
L'estate volava via leggera.
Passavo i pomeriggi a baciarla.
Le sere a riaggiustare l'Italjet.
Le notti a massaggiarmi il culo.
Lei era molto bella. Ed era magrina magrina.
Questo era molto interessante perchè nonostante la testa del 60
e la marmitta a spillo, i cavalli erano pochetti e il risparmio
di qualche chilo
era importantissimo.
Soprattutto quando facevo a gara col Riccardone
che c'aveva il Corsarino preparato e pesava 90 chili.
E' passato un sacco di tempo.
Non ce n'è più di riccioli biondi.
Cado un pò meno.
Chissà dove riposa l'Italjet.
E chissà dove sei finita pure tu.
Non t'ho rivista più.
Il Riccardone peserà mille chili.
Sono rimasto io che ancora gioco coi motori.
E poi m'è rimasto il culo."

Carlo Talamo

Monday, September 22, 2008

Norton Manx Special 1962

La Norton Manx, celebre monocilindrica da corsa, è uno dei simboli della storia del motociclismo. Questa moto ha corso ininterrottamente dal 1948 fino alle soglie degli anni '70 ed è sicuramente "l'ospite d'onore" in qualsiasi rievocazione storica che si rispetti. La moto che presento oggi è una special che della gloriosa sorella da corsa condivide il motore monocilindrico di 500 cc preparato da Roy Petty e installato in un telaio costruito da Ron Hankins nel lontano 1962.

Il monocilindrico inglese, dotato di un secondo albero a camme, consentiva su questo modello una dose maggiore di potenza e anche una maggiore trattabilità nonostante le origini corsaiole del propulsore, tutte caratteristiche utili in impieghi gravosi come quelli su cui si svolgevano le gare di cross ed enduro.
Dalla seconda metà degli anni '60 special da cross artigianali come questa Norton, divennero sempre più rare perchè poco competitive nelle competizioni rispetto alle prestanti e leggere rivali a due tempi. Di questa meravigliosa Norton, volevo farvi notare le splendide sovrastrutture in alluminio, il bellissimo scarico sottile e diritto, l'enorme filtro aria con riportato il numero da gara e soprattutto la maestosa meccanica di uno dei motori da corsa più famosi al mondo.

Davvero una gran bella moto!

Francè







Foto: The Motorcycle Hall of Fame Museum

Sunday, September 21, 2008

Aprilia RSV4 Factory 1000 2009

Il prossimo anno sarà caratterizzato da molte attese novità nel settore delle moto sportive. Dopo la presentazione della Yamaha YZF-R1, in questo week-end è arrivato il turno di un'altra proposta molto attesa: l'Aprilia RSV4 1000. La presentazione di questa moto è avvenuta in concomitanza con la notizia dell'ingaggio di Max Biaggi, che l'anno prossimo porterà in gara la versione da corsa di questa quadricilindrica nel campionato mondiale Superbike.
Le linee della moto sono abbastanza tese e dominate dal triplo faro anteriore, che oltre a richiamare la RSV Mille del 1998, propone qualcosa di innovativo nel panorama delle supersportive, tutte dominate da singoli o doppi fari. Il codone non è di mio gradimento, secondo me davvero troppo corto e largo e privo di personalità.

Tecnicamente questa proposta è molto innovativa e sofisticata e mi hanno colpito soprattutto le dimensioni generali davvero molto compatte. Il motore è un quattro cilindri a V di 65°, con acceleratore Drive by Wire e con possibilità di cambiare le tre mappature del propulsore. Questo tipo di propulsore con schema dei quattro cilindri disposti a V, è attualmente l'unico ad essere impiegato su una moto sportiva. Il motore dovrebbe essere in grado di erogare 180 cv a circa 15000 giri/min per la versione stradale e superare i 220 nella versione da SBK di cui ho inserito delle foto in basso.
Le particolarità di questo propulsore sono anche i cornetti di aspirazione a lunghezza variabile, il cambio estraibile, il basamento monoblocco e la valvola allo scarico. Inoltre ogni bancata dei cilindri è dotata di un servomotore dedicato che opera esclusivamente sui due rispettivi corpi farfallati. L’apertura delle quattro farfalle e la quantità di aria iniettata vengono gestite quindi in modo indipendente.
La ciclistica è caratterizzata dalla possibilità di "cucirsi" la moto in maniera perfetta, dato che esiste la possibilità di regolare sospensioni, cannotto di sterzo (grazie alle boccole di sterzo intercambiabili) ma anche posizionamento del forcellone e anche quello del propulsore!
La moto verrà costruita, cosi come da tradizione Aprilia, in due versioni: una base e una più specialistica denominata "Factory". Quest'ultima versione, un pò più raffinata, dovrebbe costare intorno ai 20000 euro e sarà disponibile dal mese di aprile.

Questo segmento di mercato, nonostante abbia subito ultimamente un calo nelle vendite, continua a rimanere comunque una priorità per molti costruttori sia per il notevole simbolo di tecnologia che trasmette ma anche perchè consente di essere sempre più competitivi nelle corse, molto redditizie dal punto di vista commerciale. La nuova nata di casa Aprilia credo abbia tutte le credenziali per combattere contro le tantissime rivali italiane, tedesche, austriache e ovviamente giapponesi.

Francè








Aprilia RSV4 SBK:





Foto: Motociclismo e Motoblog

Tuesday, September 16, 2008

Triumph Thruxton Special #3

Un'altra gran bella personalizzazione su base Triumph Thruxton 900 che vi mostro oggi, proviene dalla Pennsylvania. Cosi come la special presente al Salone di Milano, anche questa Triumph non è stata stravolta nella sua linea originaria, ma è stata arricchita con particolari raffinati e con un azzeccato abbinamento cromatico.
La moto è dotata di scarichi aperti, di un kit che consente di ospitare una ruota posteriore più grande e di un nuovo codino monoposto che ricopre una splendida sella Corbin. Intonati allo stile della moto anche gli specchietti ai lati dei semimanubri, la testata verniciata di rosso, nuovi cerchi a raggi della Excel e la originale verniciatura del serbatoio e dei fianchetti. Congratulazioni all'esecutore!

Francè









Foto: Brit Iron Rebels

Monday, September 15, 2008

Ducati Special by Beveltech

La special che presento oggi, preparata dalla Beveltech, è una splendida realizzazione basata sul bicilindrico Ducati a coppie coniche alimentato a carburatori.
La moto è adibita ad un esclusivo impiego in pista, e purtroppo, questi preparatori non hanno pensato ad una versione stradale. Il telaio è stato modificato per l'installazione dello striminzito codino e del nuovo l'impianto di scarico. Il serbatoio (della serie Sport Classic) e la forcella sono di produzione Ducati. I cerchi a tre razze sono dell'italiana Marvic, e i freni delle unità Brembo.

Il risultato finale è davvero splendido e il carattere da cafè racer fuoriesce da ogni bullone. Volevo farvi notare anche l'estrema cura con cui questa bicilindrica è assemblata e anche la piccola "finestra" che mostra l'accoppiamento delle due ruote coniche.

Davvero un gran bel lavoro!

Francè











Foto: Beveltech

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